Archive for novembre, 2012

Tarcento 67 – 80 Rorai Basket

Quarti: 11-26, 36-46, 61-52.

RoraiBasket: Truccolo 22, Cipolla 3, Gelormini 8, De Cicco , Malfante 19, Bellanca 9, Brusamarello 8, Jenkins 9, Giro, Piovesana 2, Bertin, Pivetta. All.re Longhin.

Fluidsystem 80 Tarcento: Munari10, Clemente, Zucchiatti, Gozzi 18, Adami 3, Pappalardo 6, Gabrici 4, Bagnarol 21, Ellero, Martineli 2, Bellina 3, Tomic. Al.re Bettarini

Note: RoraiBasket TL 20/26, T3 10/32.Fallo tecnico a Cipolla.

Arbitri: Pellicani di Ronchi dei Legionari e Cociani di Trieste

La partita fra la capolista Tarcento e Rorai comincia subito a ritmi alti, e mentre i padroni di casa faticano a trovare feeling con il canestro, Rorai trova in Piovesana e Malfante, supportato dai deliziosi assist di Truccolo e Cipolla, i punti per prendere il largo. La differenza iniziale la fa la difesa dei gialloblù, ma se da una parte Rorai ringhia, commettendo qualche fallo di troppo, la squadra di coach Bettarini appare imprecisa dalla lunetta. L’asse Truccolo-Malfante manda fuori giri Adami e soci, chiuderà il tempo Gelormini con un due su due dalla lunetta.
Nel secondo quarto Tarcento cambia faccia, Munari e Bagnarol segnano dall’arco dei tre punti, a tenergli testa un indomabile Bellanca (3/3 da tre punti nel secondo quarto), si va a riposo sul 36-46.
Rorai dimentica la tsta in sopgliatio nella ripresa, e viene ripresa da tarcento fino al meno tre, l’inserimento di Cipolla e Gelormini però ridona vigore ala retroguardia Pordenonese.
Nel finale Cipolla viene richiamato in panchina, sostituito da un ottimo Giro e da Brusamarello, ma sarà capitan Gelormini a chiudere i conti con una bomba siderale.

 

comunicato stampa Rorai

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TRASFERTA A MONTICELLI PER LA GRAPHISTUDIO

Dopo la sconfitta casalinga patita contro Torino la Vis andrà in cerca di riscatto sul difficilissimo parquet della Controlgom Monticelli Brusati.

I bresciani sono una delle formazioni maggiormente accreditate al salto di categoria, nonostante la squadra di coach Morandi sia reduce da due sconfitte consecutive. Il collettivo di questo piccolo paese della Franciacorta è formato di assoluto valore, alcuni dei quali hanno calcato anche palcoscenici molto prestigiosi. Il primo della lista è il play Rombaldoni, che molti ricorderanno fra gli alfieri dell’Italia medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Atene 2004. L’ala con gran tiro da 3 Luciano Masieri, primo di una serie di oriundi argentini in forza a Monticelli (lo scorso anno ne faceva parte anche Hugo Sconochini), invece ha calcato per anni i palcoscenici dell’ attuale Legadue. Gli altri due gauchos Ochoa, centro molto abile nel pitturato e con buona mano da 3 punti, e Becerra, esterno dall’ottimo uno contro uno, sono stati invece per anni due degli uomini mercato più ricercati della DNA. L’ultimo della pattuglia sudamericana è l’ala, che nell’ultima stagione a Scauri ha collezionato ottime cifre, Requena. Il settore guardie è poi completato da quel Bertolini che lo scorso anno fu il miglior marcatore del girone di DNB con la maglia di Riva del Garda, dal play guardia Giovanelli e dal tiratore scuola Virtus Bologna Akrivos. La pattuglia dei giovani è formata dal centro Olivieri e dal play/guardia classe 1994 scuola Stella Azzurra Roma Rodriguez Made, che deve però ancora esordire in questo campionato.

La Graphistudio arriverà a Monticelli dopo una settimana di allenamenti in cui coach Andriola ha lavorato molto duramente con la squadra al fine di trovare l’antidoto alla serie di sconfitte in cui sono incappati capitan Accardo e compagni. I giocatori sono consci che per espugnare il campo di una squadra completa come la Controlgom servirà una decisa inversione di rotta rispetto alle ultime partite, cercando di arginare il talento individuale dei vari big bresciani. Con la squadra ci sarà anche l’ala Gaspardo, che sta procedendo gradualmente nel recupero dal suo infortunio.

Dirigeranno la partita, in programma alle 21,la coppia di arbitri sardi formata dalla sig.ra Nioi e dal sig, Pais. Il match sarà trasmesso in diretta netcasting all’indirizzo dnb.webpont.com.

Giovanni Battista Gerometta
Addetto Stampa – ASD Pall Vis Graphistudio Spilimbergo

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Matteo Celotto, un play di lusso in Serie D

tratto da legapallacanestro.it
È uno dei tanti (purtroppo) giocatori che non sono riusciti ad accasarsi nella serie che invece meriterebbero. Play di lunga esperienza tra C1 e C2, Matteo Celotto, ha firmato in serie D con la neopromossa Intermek. Un ritorno alle origini per il classe ’85 che nella cittadina “folpa” ha mosso i primi passi cestistici. Per lui a Cordenons tutta la trafila delle giovanili e 5 stagioni in prima squadra, dove già al suo primo anno i biancoverdi vengono promossi dalla C2 alla C1.

«È stato un periodo bellissimo – ricorda Matteo -. Mi sono formato come giocatore e ho coltivato amicizie che sono continuate fino a oggi. Ero molto giovane, ma gli allenatori e la società mi hanno sempre dato grande fiducia. I coach Fantin e Bosini sono stati importantissimi per la mia carriera».

Nella sua ultima stagione in maglia Intermek gioca 27.4 minuti di media, segnando 6.7 punti (con un high di 16 punti contro Conegliano) e si piazza al nono posto in classifica nella voce assist (2.89) e palle recuperate (2.92). Poi la decisione di “provare” fuori casa, in Veneto, dove milita in C1 a Villafranca e successivamente in C2 a Peschiera del Garda.

«Dal punto di vista sportivo non è andata benissimo – confida – ma umanamente è stata una bella esperienza. Mi ha fatto maturare». In quegli anni inizia anche ad allenare, passione che coltiva ancora oggi a Cordenons dove è il coach degli Under 14 d’Èlite e il secondo degli Under 19 d’Èlite. Prima di far ritorno all’ovile passa per Latisana, dove diventa il faro della squadra per tre stagioni. «Il primo biennio è stato ottimo – dice -. Siamo saliti dalla C2 alla C1, perdendo nei quarti da neopromossi con uno Spilimbergo che sarebbe poi finito in B2. Invece l’ultimo, per diversi problemi, è terminato con la retrocessione». Le stagioni in C a Latisana però lo lanciano come uno tra i migliori play del campionato. Con i suoi 170 centimetri, in 32’ di media segna 8.1 punti, ma soprattutto smista 3.25 assist a partita (terzo e quarto in classifica).

Celotto sperava quindi nella chiamata estiva da una squadra di C, che però non è arrivata. Così (per ora?) fa da chioccia alla promettente nuova Intermek. «Il nostro obiettivo? Salvarsi prima possibile – dichiara -. Il che significa arrivare ottavi, che è l’ultimo posto disponibile per i playoff».

Alessandro Mecchia

08/11/2012 10:49
Il Gazzettino

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