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2° Torneo Boreana Street Basket: partono le iscrizioni

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Dopo il grande successo riscosso nella prima edizione, anche quest’estate ci sarà il mitico torneo della Boreana a San Vito al Tagliamento (Pn)!!!

La Seconda edizione del Torneo Boreana Street Basket è organizzato dall’Asd Polisportiva Astra e dall’Assessorato alle Politiche giovanili.L’evento è inserito all’interno del programma estivo SunVito 2013!!!

Partono con oggi le iscrizioni!!! Affrettatevi ad iscrivervi!!! le iscrizioni termineranno il 16 luglio!!

Questa è la pagina Facebook del Torneo: clicca qui

Qua trovate il modulo di iscrizione: clicca qui

Qua trovate il regolamento: clicca qui

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Tutti i pronostici di Ale & Pasqui

PRONOSTICI ALE

pronositici Euroleague Ale pronositici Serie A Ale

 

 

PRONOSTICI PASQUI

 

pronositici Serie A Pasqui pronositici Euroleague Pasqui

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Giovanni Adami è il nuovo presidente della Fip FVG

Giovanni Adami è il nuovo presidente del comitato Fip Fvg e succede a Ezio Cipolat. E’ questo il verdetto dell’assemblea straordinaria tenutasi ieri sera all’auditorium San Marco a Palmanova alla quale hanno partecipato 122 società, talune a mezzo delega, su 128 aventi diritto.

Adami ha vinto sul filo di lana il confronto con lo sfidante Daniele Bassi per 64 preferenze a 58. Questi invece gli otto consiglieri eletti: Cesare Bagnarol (65 voti), Luigi Sant (62 e nuovo vice presidente), Franco Pozzecco (61), Franco Cumbat (59), Diego Falzari (57), Tita Peresson (56), Franco Terenzani (53) e Maurizio Modolo (52) che per anzianità ha prevalso sui “paritari” Letizia Di Leo e Moreno Sfiligoi. Ecco le prime parole dell’avvocato Adami: «E’ emerso un dato rilevante e molto elevato: le 122 società rappresentate al voto ha testimoniato l’importanza del momento per il basket regionale. Il gruppo che mi ha appoggiato ha avuto una fiducia quasi totalitaria che sarà ripagata fin da subito con la creazione di gruppi di lavoro per dare concreti punti di riferimento a tutte le società. Nulla rivoluzioneremo e nulla stravolgeremo rispetto a quanto fatto in passato. Cercheremo di essere sempre vicini a tutti per risolvere le esigenze».

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Kirilenko ci sarà ad Eurobasket, Gasol forse

Andrei Kirilenko ha confermato che giocherà con la maglia della Russia i prossimi campionati europei di basket che si terranno ad inizio settembre in Lituania. “Sto meglio” ha detto AK47 che ha saltato le ultime partite della stagione causa infortunio. “Già alla fine dell’anno potevo rientrare ma non giocando i playoff ho preferito non rischiare” ha concluso il russo.”


Pau Gasol ha confermato che potrebbe essere ad Eurobasket 2011 con la maglia della Spagna, anche considerando che la sua stagione con i Lakers è finita prima del previsto. Gasol non ha giocato con la nazionale iberica le ultime due estati per riposarsi dopo le fatiche in NBA. “La mia decisione degli ultimi anni è dovuta al fatto che volevo riposarmi dopo una stagione lunga e dura” ha detto lo spagnolo. “Ma ora ho più tempo data la nostra eliminazione e potrei giocare con la mia nazionale” ha concluso lo spagnolo.

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Mastrangelo, Maganza e Spanghero convocati in Nazionale Under 20

II Settore Squadre Nazionali, in occasione del raduno della Nazionale Under 20, in programma a Grottaferrata (Roma) dal 18 al 19 aprile 2011, convoca i seguenti giocatori:
1. Ceron Marco (92, 192, G, Reyer Umana Venezia)

2. Cicognani Giacomo (92, 202, A/C, Acmar Ravenna)

3. Colnago Paolo (91, 193, P, Armani Jeans Milano)

4. Fiorito Simone (91, 195, G, Bitumcalor Trento)

5. Fontecchio Luca (91, 202, A, Pentagruppo Gira Ozzano)

6. Gazzotti Giulio (91, 202, A/C, Pentagruppo Gira Ozzano)

7. Liberati Davide (92, 190, G, Nec Don Bosco Livorno)

8. Maganza Marco (91, 205, C, Centrale del Latte Brescia)

9. Marulli Roberto (91, 193, P/G, Co.Mark Treviglio)

10. Mastrangelo Daniele (91, 187, P, Centro Auto Ford Molfetta)

11. Negri Matteo (91, 194, G, Pentagruppo Gira Ozzano)

12. Planezio Marco (91, 196, A, A.D. Seriana Bk 75)

13. Spanghero Marco (91, 185, P, Bitumcalor Trento)

14. Tavernelli Riccardo (91, 188, P, Ltc San Giorgiese Basket)

15. Toure’ Mohamed (92, 185, P, Coelsanus Campus Varese)

16. Vitali Michele (91, 195, G, Pentagruppo Gira Ozzano)
Giocatori a disposizione:
1. Aprea Pierluigi (91, 190, G, A.D. Pallacanestro Sant’Antimo)

2. Casati Simone (91, 192, G, Aurora Desio)

3. Gentile Marco (92, 193, G, Soavegel Francavilla)

4. Iannuzzi Antonio (91, 208, C, Fmc Ferentino Basket)

5. Lottici Matteo (91, 192, P/G, Vanoli Braga Cremona)

6. Marzaioli Domenico (91, 185, P, Pepsi Caserta)

7. Musci Emanuele (92, 202, C, Soavegel Francavilla)

8. Parrillo Salvatore (92, 190, G, Pepsi Caserta)

9. Ricci Giampaolo (91, 200, A, Stella Azzurra Roma)
Staff
Allenatore: Stefano Sacripanti

Assistente: Furio Steffe’

Assistente: Fabio Corbani

Capo Area E P.O. : Claudio Silvestri

Preparatore Fisico: Silvio Donato Barnabà

Medico: Alberto Berardi

Massofisioterapisti: Davide Becchio

Funzionario Fip: Andrea Annessa
Il programma

Lunedì 18 aprile

Ore 12:00 – Raduno presso: Hotel Villa Vecchia, via Frascati 4900040 Monteporzio Catone (Rm). Tel. 06 – 94340096. Fax 06 – 9420568. E-mail info@villavecchia.it;

Ore 17:00/19:00 – Allenamenti presso Palazzetto dello Sport di Grottaferrata, Via G. Quattrucci snc – Grottaferrata (Rm)

Martedì 19 aprile

Ore 09:00/11:00 – Allenamenti Palazzetto Grottaferrata

Ore 15:00/17:00 – Allenamenti Palazzetto Grottaferrata

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Insulti e sputi alla Wabara “Mi chiamavano scimmia”

Grave episodio di razzismo durante Pool Comense-Bracco Geas dei playoff di A-1 femminile. Meneghin: “Solo dei mentecatti possono rovinare uno spettacolo così”

Abiola Wabara, 30 anni, ala forte della Bracco Geas. Ciamillo
Abiola Wabara, 30 anni, ala forte della Bracco Geas

Un altro, grave, episodio di razzismo nello sport. L’ennesimo. E questa volta tocca una disciplina come il basket, forse la più multietnica che ci sia nel nostro Paese. Nel mirino, tra l’altro, una donna: l’italianissima Abiola Wabara. Ieri sera al PalaSampietro di Casnate Con Bernate si giocava gara-2 dei quarti dei playoff di serie A-1 femminile:Pool Comense contro Bracco Geas. Durante la gara, vinta dalla Geas 75-65, un gruppo di 15-20 sostenitori locali, ultrà prestati dal mondo del calcio, hanno insultato ripetutamente Wabara. L’allenatore del Geas, Montini, ha richiamato l’attenzione di uno degli arbitri su quanto stava accadendo ma tutto è proseguito. Ad Abiola, 30 anni, nazionale azzurra, una laurea a Baylor, negli Usa, pittrice per hobby, sono saltati i nervi dopo quel bombardamento e alla fine del match si è avvicinata agli ultrà. Per fermarla sono dovuti intervenire il presidente Mazzoleni e la sua capitana Giulia Arturi. Nel parapiglia generale, durato alcuni minuti, Abiola è stata anche raggiunta da sputi. Figlia di una coppia nigeriana ma nata e cresciuta a Parma, Wabara ha commentato così l’episodio: “Gli insulti da parte dei tifosi fanno parte del gioco, dobbiamo fingere di non sentirli e andare avanti. Quando però mi sono sentita chiamare ‘scimmia’ e ‘negra di m…’ non ho potuto restare indifferente. Mi spiace per il tentativo di reazione ma queste cose non devono succedere, mai. A tutto c’è un limite, è davvero triste vedere uomini adulti che prendono di mira e insultano in particolare una donna, sfociando poi nel razzismo più bieco”.

fare barriera — Molto amareggiato anche il numero uno del Bracco Geas Mazzoleni: “In Italia purtroppo ci sono ancora persone con questa cultura, se di cultura si può parlare, che si infiltrano nello sport ma non fanno parte del nostro mondo. Dobbiamo lavorare tutti insieme per isolarli, per fare barriera. Una bellissima partita è stata rovinata da 15 persone su 800. Non deve più accadere. Per fortuna Abiola sta bene, ha già voltato pagina e oggi si è allenata senza più riparlarne”.

la rabbia di meneghin — Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della Fip, Dino Meneghin, per esprimere “tutta la propria solidarietà all’atleta azzurra e del Bracco Sesto S. Giovanni Abiola Wabara vittima di insulti razzisti durante la partita di playoff Pool Comense-Geas giocata ieri sera”. Meneghin ha sentito telefonicamente la giocatrice e l’ha invitata a non demoralizzarsi per l’accaduto e a continuare a giocare a testa alta. “Abiola è una delle nostre migliori giocatrici – ha detto – e solo dei mentecatti possono rovinare uno spettacolo sportivo come sono i playoff. Sicuramente non fanno parte del pubblico abituale della Pool Comense e della pallacanestro in generale. Il basket è sempre stato caratterizzato dalla multirazzialità e i giocatori stranieri e di altre etnie hanno, nel tempo, permesso al nostro sport di crescere e di affermarsi. Mi auguro che sia un caso isolato ed esprimo tutta la solidarietà mia personale e di tutta la federazione ad Abiola”. Una nota paradossale: nessuna sanzione disciplinare è stata inflitta alla società di Como per quest’episodio. Segno che nulla appare nel referto.

tratto da gazzetta.it

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Ncaa, Connecticut campione. Finale amaro per la favola Butler

Nel torneo più imprevedibile di sempre manca l’ultima sorpresa: gli Huskies conquistano il terzo titolo della loro storia. Coach Calhoun record: trionfo a 68 anni. E per la stella Walker si apriranno le porte dell’Nba: sarà una delle prime 15 scelte al draft 2011

Kemba Walker alza il trofeo. Reuters
Kemba Walker alza il trofeo

E’ la festa di Kemba Walker, il miglior giocatore del torneo destinato all’Nba, e del 68enne Jim Calhoun, il coach più vecchio di sempre a vincere un titolo. E’ la festa di Connecticut, che si prende l’Ncaa 2011 battendo 53-41 la cenerentola Butler nella finale di quello che è stato il torneo più imprevedibile di sempre. Ma che non ha riservato l’ultima sorpresa, regalando al gigante UConn il terzo titolo della sua storia (dopo quelli del 1999 e 2004, sempre con Calhoun in panchina) e alla piccola Butler, scuola privata di 4500 studenti con sede a Indianapolis, la seconda delusione in due anni: nel 2010 persero all’ultimo tiro contro Duke, stavolta si sono arresi nella ripresa, traditi dal peggior attacco di sempre nella storia delle finali.

I VINCITORI — Gli Huskies di Calhoun in stagione hanno sempre fatto centro con qualcosa in palio: 3 successi su 3 a novembre al Maui Invitational, 5 trionfi in 5 giorni per alzare il titolo della Big East il mese scorso e 6 gare su 6 nel torneo Ncaa. Vinto giocando di squadra, soprattutto nelle ultime due partite, quando la stella Walker, guardia al terzo anno destinata a una delle prime 15 scelte al draft Nba 2011, si è leggermente offuscata (5/19 dal campo contro Butler, 18 punti di media nelle ultime 2 gare dopo i 26,7 nelle precedenti 4). Connecticut si è presa la finale nel secondo tempo, grazie al suo supporting cast: il centro al secondo anno Alex Oriakhi si è trasformato in un muro sotto canestro, infilando anche 4 delle 10 stoppate totali di UConn (record della finale eguagliato) e contribuendo a tenere i Bulldogs a 6/37 dal campo nei secondi 20’. E in attacco è sbocciata la matricola Jeremy Lamb, 12 punti dopo un primo tempo all’asciutto. “Non è servito un gran discorso nell’intervallo per cambiare marcia – ha spiegato coach Calhoun, al centro di un’indagine Ncaa per irregolarità nel reclutamento di un giocatore -: abbiamo semplicemente deciso di giocare meglio di loro. Sapevo che i miei ragazzi non avrebbero mollato. Un anno come questo lo auguro a ogni allenatore. Questo gruppo potrebbe avermi regalato il momento più felice della mia vita”.

Kemba Walker festeggia con i fan. Reuters
Kemba Walker festeggia con i fan

LA SFIDA — Il primo tempo “non è bello ma intenso”, come lo definisce il coach di Butler Brad Stevens, ed è quello con meno punti dal 1946. Le due squadre sbagliano 15 dei primi 18 tiri ma montano una guardia attentissima sulle stelle avversarie. Walker dopo 5 errori trova il suo primo canestro a 13’06” dal riposo, e apre un personale 5-0 che porta UConn sul 13-8. Butler resta in scia rompendo il digiuno di canestri da dentro l’arco dopo quasi 10’, poi ritrova il suo faro Shelvin Mack, che prima infila la tripla del 19 pari, suo primo canestro dal campo, a 4’15” dal riposo, e poi ripete la magia a fil di sirena, regalando il 22-19 a Butler nonostante gli uomini di Stevens tirino col 22,2% dal campo e UConn domini sia in area (14-0) che a rimbalzo (26-18). I Bulldogs ripartono con la terza tripla della gara di Stigall (ne aveva segnata 1 sola nelle precedenti 5 partite) e toccano il 25-19 prima di fermarsi di schianto. L’attacco va in tilt e in 7’08” sbaglia 13 tiri consecutivi. Connecticut ne approfitta per un 14-1 ispirato da 9 punti di Lamb che vale il 33-26 a 12’57” dal riposo. Vanzant interrompe il digiuno dei Bulldogs, ma poi Butler sbaglia altri 9 tiri di fila e si ritrova sotto 41-28 con 6’13” da giocare. Troppo tardi per rimontare, perché gli Huskies dominano in difesa e fanno male in attacco, con Lamb e Oriakhi a dare una mano allo spento Walker. L’ultimo sussulto lo regala Mack, che con due triple consecutive accorcia a 49-41 il vantaggio di Connecticut con 1’43” da giocare. Ma a tenere al sicuro gli Huskies ci pensa Walker, con 4 liberi consecutivi prologo alla festa.

SCONFITTA STORICA — Butler chiude col 18,8% dal campo, la più bassa percentuale al tiro di sempre nel match per il titolo, e diventa la squadra che ha segnato meno in finale dal 1949. I Bulldogs infilano appena 3 tiri su 31 da dentro l’arco dei tre punti e si fanno dominare 51-40 a rimbalzo, con le due stelle Mack e Howard che chiudono con un complessivo 5/28 dal campo. Per coach Stevens un’altra beffa: nelle ultime due stagioni Butler ha vinto 10 gare su 12 nel torneo Ncaa, perdendo solo le due sfide per il titolo. “Tirando 12/64 dal campo non si riesce a vincere nessuna gara, figuriamoci il match per il titolo” commenta amaro. Connecticut ringrazia e si porta casa il trofeo.

Connecticut: Walker 16 (5/15 da due, 0/4 da tre, 6/7 liberi), Lamb 12, Oriakhi 11. Rimbalzi: Oriakhi 11. Assist: Lamb 2, Napier 2.
Butler: Mack 13 (0/4, 4/11, 1/2 tl), Stigall 9, Howard 7. Rimbalzi: Mack 9. Assist: Vanzant 2.

tratto da gazzetta.it

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