Archive for luglio, 2010

Bjelica va al Caja Laboral

Nemanja Bjelica

Il buy out di Nemanja Bjelica, poco meno di un milione di euro, la Benetton lo vedrà arrivare non dall’Olympiakos ma dal Caja Laboral Vitoria. Sembra dunque finalmente terminata la lunga telenovela estiva che ha visto protagonista il 23enne giocatore della Stella Rossa, del quale Treviso detiene i diritti europei dopo avergli fatto firmare un triennale la scorsa primavera. A Belgrado fra mercoledì e ieri c’è stato un lunghissimo vertice tra i rappresentanti delle due società, Luciano Capicchioni, cioè il titolare di Interperformances, agenzia che rappresenta il giocatore e l’agente Bojan Tanjevic. Incontro necessario dopo che i baschi avevano offerto un quadriennale (con Nba escape dopo due anni) ad ingaggio superiore, contro il triennale dei greci. Bjelica si era sempre detto convinto di andare al Pireo soprattutto per la preSenza di coach Dusan Ivkovic, suo mentore, ma dopo il rilancio del Laboral, squadra che quest’anno ha vinto lo scudetto spagnolo, il pur opulento Olympiakos si è ritirato in buon ordine, andando ora alla caccia di Alan Anderson. Una trattativa comunque complessa e, che in Spagna definiscono «una de las operaciones mas ambiciosas de los ultimos tempo». La Benetton da parte sua non ha fatto altro che monetizzare l’intuizione che fu a suo tempo di Enzo Lefebre, ossia legare a sé una delle promesse più interessanti del basket europeo ed ora avrà un «tesoretto» per il mercato.

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Daniel Hackett a Pesaro

Daniel Hackett

La Vuelle comunica di aver raggiunto l’ accordo con il giocatore Daniel Hackett. Nato a Forlimpopoli il 19 dicembre 1987, è alto 199 cm. e ricopre i ruoli di play e di guardia. Cestisticamente e’ cresciuto a Pesaro (Basket Giovane e Scavolini) prima di frequentare per tre anni l’ high school di St. Bosco di Bellflower. Ha studiato alla University of Southern California giocando dal suo primo anno nei Trojans (titolo di conference Pacific 10). Nel 2009 nel torneo NCAA ha sfiorato l’ accesso alle Final Four concludendo l’ anno con 12.3 punti e 4.2 rimbalzi di media in 35 partite. Ha vestito la maglia della Nazionale maggiore e nel 2007 ha vinto la medaglia di bronzo al Campionato Europeo Under 20 di Gorizia. Ha disputato la stagione scorsa con la maglia della Benetton Treviso. Hackett ha sottoscritto con la Scavolini Siviglia un contratto biennale.

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Montepaschi, accordo con Malik Hairston

Malik Hairston

La Mens Sana Basket comunica di aver raggiunto un accordo biennale con Malik Hairston, ala ventitreenne di 198 cm per 100 kg. Il giocatore statunitense, uscito dall’università di Oregon nel 2008 è stato scelto al draft Nba col numero 48 dai Phoenix Suns e trasferito ai San Antonio Spurs. Nella stagione 2008/2009 ha vestito prima la maglia degli Spurs, giocando 13 partite per poi essere assegnato agli Austin Toros (D-League) dove in 32 gare è risultato il terzo miglior realizzatore della lega con 23.7 ppg.

Nell’ultima stagione ha collezionato 38 presenze a San Antonio (high season di 16 punti contro Golden State), intervallate da una breve parentesi in D-League negli Austin Toros dove in 15 gare ha viaggiato a una media di 29.1 ppg con 4.7 rpg e 3 assist.  Giocatore giovane, completo e di grande talento, Malik Hairston arriva a Siena per far parte del nuovo ciclo della Montepaschi.

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Eddie House ai Miami Heat

Eddie House

Eddie House segue le stelle a Miami. La guardia ha firmato un contratto di due anni con gli Heat, dove cercherà di ritagliarsi un posto in una rotazione che nella prossima stagione sarà monopolizzata da tre star del calibro di Dwyane Wade, LeBron James e Chris Bosh. House, prelevato al draft del 2000 proprio dai Miami Heat, nella passata stagione ha giocato con Boston Celtics e New York Knicks con sette punti di media a partita in 68 presenze dalla panchina. 

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Giachetti non ce la fa, allertato il play Fabio Di Bella

Fabio Bella

Ancora dolorante e fermo il play della nazionale azzura Jacopo Giachetti per un brutto colpo subìto alla coscia destra durante un allenamento la scorsa settimana, ne avrà ancora pe due settimane. Al riguado, è stato allertato il play casertano Fabio Di Bella che potrebbe tornare a vestire la casacca azzurra per la competizione di Bari.

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Giuseppe Poeta alla Virtus Bologna

Giuseppe Poeta

MANCA SOLO l’ufficialità, ma nella prossima stagione Giuseppe Poeta giocherà con la maglia della Virtus. «A voce mi ha già detto sì, ora aspettiamo solo la firma sul contratto». Così Claudio Sabatini nel tardo pomeriggio di ieri, contento di aver portato a casa il play campano che si laureò come miglior giocatore italiano nella stagione 2008/09. La trattativa non è stata facile, con la V nera che ha ceduto solo di qualche millimetro rispetto alle condizioni rigide che aveva imposto per aprire il dialogo, mentre il giocatore provava a strappare qualcosa di qua e di là. Alla fine l’accordo avrà durata triennale, l’ingaggio si aggirerà attorno ai 200mila euro a stagione e il club bianconero verserà un piccolo buyout a Teramo, società alla quale Poeta sarebbe stato legato fino alla prossima estate. «Ancora una volta il presidente abruzzese Carlo Antonetti – prosegue Sabatini – ha dimostrato di essere una persona seria e affidabile. Gode della mia massima e ha un unico difetto, è troppo acculturato e a volte mi mette in difficoltà durante le assemblee della Lega».

IL PROSSIMO 12 settembre, il neocquisto della Virtus compirà 25 anni, nel 1999 giocava in serie Ci a Salerno, poi una escalation continua che lo ha portato in serie A nel 2006 e nell’estate successiva a esordire con la maglia della Nazionale con cui è tuttora impegnato. «Sul piano sportivo riteniamo di aver fatto un affare, anche se il nostro general manager Massimo Faraoni è già preoccupato della gestione dei nostri sei esterni, mentre mio fratello è nei pensieri per l’extra budget che ci costerà. Nello sport bisogna avere grande attenzione per il budget, ma a volte la passione e il cuore lo devono superare. Questo è uno di quei casi». Più volte il club bianconero aveva mostrato un reale interesse per il giocatore, ma per motivi economici l’operazione si era sempre arenata poi, per ironia della sorte, proprio quando sembrava essersi messo il cuore in pace, è stato lo stesso Poeta a riaccendere i contatti. «Conosciamo tutti le sue qualità e a 25 anni, nel pieno della sua carriera, considera la Virtus un punto di partenza, così come per noi questa squadra è la prosecuzione di un progetto importante iniziato l’anno scorso e che continuerà a svilupparsi nelle prossime stagioni».

ALLA SQUADRA manca ancora un play-guardia extraeuropeo che si completi con Koponen, ma all’Arcoveggio non c’è nessuna fretta nell’individuare il giocatore più adatto e nell’ingaggiarlo. «Non siamo completi perché ci manca un esterno americano, ma possiamo attendere, potrebbe arrivare il 14 ottobre, il giorno prima dell’inizio del campionato o il 15 novembre, a stagione già iniziata perché non abbiamo fretta; l’arrivo di Poeta e di un altro buon giocatore possono sicuramente farci fare un importante salto di qualità». Infine, confermata la riuscita dell’intervento, Petteri Koponen si allenerà dal 17 agosto in poi, quando inizierà la preparazione.

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Lorenzen Wright trovato morto

Lorenzen Wright

Si è conclusa nel peggiore dei modi la vicenda legata alla strana scomparsa di Lorenzen Wright. L’ex lungo di Clippers, Grizzlies, Hawks, Kings e Cavaliers non aveva più dato notizie di sé dallo scorso 19 luglio, costringendo così la sorella Savia Archie a riportare alle autorità la sua scomparsa. La polizia di Memphis, la città nella quale Wright aveva giocato sia a livello collegiale che pro, aveva così iniziato una ricerca che si è conclusa nel tardo pomeriggio di mercoledì, quando il corpo senza vita del cestista è stato ritrovato in un bosco non lontano dal delta del Mississippi.

Wright da Memphis avrebbe dovuto recarsi ad Atlanta con i suoi sei figli (che abitano nel Tennessee con l’ex moglie), ma da una decina di giorni aveva fatto perdere le sue tracce preoccupando così i famigliari, che avevano allertato la polizia. Dopo una lunga ricerca mercoledì è arrivato il triste epilogo, con la morte del cestista 34enne che aveva chiuso la sua carriera Nba con la maglia dei Cavaliers nella stagione 2008-09. La polizia ha così avvertito il padre di Lorenzen, Herb, un ex cestista con un passato da professionista in Finlandia che dal 1983 anni è su una sedia a rotelle dopo essere stato colpito alla schiena da un proiettile proprio davanti agli occhi del figlio. Il decesso sarebbe dovuto a uno o più colpi di arma da fuoco ma per adesso le autorità non si sbilanciano. In un primo tempo la tesi più accreditata sembrava quella del suicidio. Wright stava attraversando un momento difficile da un punto di vista economico (il governo federale aveva messo i sigilli sia sulla sua villa ad Atlanta sia sulla sua casa di Memphis a causa dei debiti contratti dal giocatore) e soffriva di depressione.

Ma l’indagine avrebbe anche aperto scenari complessi. Il 19 luglio, infatti, dal cellulare di Wright sarebbe partita una telefonata diretta al 911 (in pratica il 113 americano) nella quale una centralinista avrebbe udito delle grida e almeno 10 colpi di pistola, prima della brusca interruzione della chiamata. La polizia per ora non va oltre un “no comment” e non rivela se il decesso di Wright è avvenuto per un singolo colpo di pistola, avvalorando così la tesi del suicidio, oppure se il corpo del cestista presenta più ferite da arma da fuoco. Gli amici di Wright sembrano però propendere per la tesi dell’omicidio. “Lorenzen era un ragazzo d’oro, sempre allegro e sempre pronto alla battuta – sostiene Antavio Brigance che oltre a essere amico di Wright era anche il suo barbiere – portava spesso con sé grosse somme di denaro in contati, forse proprio questa sua abitudine l’ha messo nei guai”. Soltanto nelle prossime ore le autorità di Memphis scioglieranno i dubbi sul decesso di Lorenzen Wright . I dettagli sono ancora confusi, di sicuro però ai tifosi di Memphis Wright, un giocatore che in città ha lasciato splendidi ricordi soprattutto per la sua grande disponibilità nei confronti dei fan, mancherà moltissimo.

tratto da gazzetta.it

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