Archive for Eurolega

Dunston all’Olympiacos, contratto da 1 milione di euro!

Il centro ha rinunciato anche alla NBA per prendere il posto di Kyle Hines al Pireo!



Bryant Dunston non ha nessun accordo con Milano perché in realtà ha avuto un’offerta milionaria dall’Olympiacos che ha dirottato su di lui i soldi stanziati per trattenere Kyle Hines, che invece è finito a Mosca.
E’ il secondo centro atletico preso dai campioni d’Europa in Italia dopo Cedric Simmons. Dunston aveva lasciato Varese per tentare la strada NBA (Brooklyn lo seguiva da tempo) ma l’offerta dell’Olympiacos era troppo alta per non spazzare via la concorrenza.

Leave a comment »

Nuove regole per il 2013-2014: torna la palla a due!!!

Il girone di qualificazione dell’Eurolega si svolgerà dal 1 al 4 Ottobre, mentre la Regular Season prenderà il via giovedi 17 ottobre.

L’assemblea ha inoltre approvato una modifica che prevede le otto squadre di Eurolega che non raggiungono la Top 16 integrate a metà stagione nella Eurocup. Come sempre, il futuro campione Eurocup vince un posto nella prossima Eurolega.

Le nuove regole tecniche sono:

  1. Ripristino delle palle a due in sostituzione del possesso alternato. Le squadre faranno la rimessa all’inizio del secondo e terzo quarto, mentre nell’ultimo la palla sarà giocata dalla vincente della palla a due iniziale.
  2. Il fallo tecnico sarà sanzionato con un solo tiro libero, più il possesso della palla.
  3. due falli tecnici di un giocatore porteranno all’inevitabile espulsione.
  4. Per velocizzare il gioco, timeout sarà ridotto nel tempo. Nel primi due quarti ogni squadra avrà uno di 60 secondi e uno di 30 secondi di timeout. Negli ultimi due ogni squadra ne avrà due di 60 secondi e uno di 30 secondi. Negli ultimi due minuti del quarto periodo se ne potrà utilizzare solo uno di ogni tipo.
  5. Il riposo breve, ovvero le interruzioni tra i due quarti di ogni tempo, viene ridotto da 120 a 90 secondi

tratto da Pianeta Basket

Leave a comment »

Sorteggio Eurolega oggi a mezzogiorno su Sportitalia24

L’Eurolega ha reso note le fasce di merito su cui si baserà il sorteggio che si terrà oggi alle ore 12 (diretta Sportitalia 24). Siena è subito dietro le teste di serie mentre Milano partirà dalla quinta fascia. Olimpia e Mensana non potranno incontrarsi nel primo turno.

Olympiacos: i vincitori delle ultime due edizioni dell’Eurolega

Ecco nel dettaglio:

1^ fascia: Olympiakos, Barcellona, Panathinaikos, Real Madrid.

2^ fascia: Montepaschi Siena, Maccabi, Cska, Efes Istanbul.

3^ fascia: Vitoria, Unicaja Malaga, Fenerbahce, Zalgiris Kaunas.

4^ fascia: Galatasaray, Lokomotiv Kuban, Budivelnik Kiev, Bamberg.

5^ fascia: EA7 Milano, Partizan, Stella Rossa, Stelmet Zielona Gora, Stella Rossa.

6^ fascia: Bayern Monaco, Strasburgo, Nanterre, QR winner.

Leave a comment »

Movimenti mercato Serie A – aggiornamenti

AFFARI UFFICIALI

David Moss da Siena a Milano

Keydren Clark da Venezia a Varese

Samardo Samuels da Gerusalemme a Milano

Shawn King da Nancy a Bologna

Adrian Uter da Caciques de Humacao a Cantù

Klaudio Ndoja da Brindisi a Cremona

Dwight Hardy da Sigma Barcellona a Bologna

Nate Linhart da Trier a Venezia

Hrvoje Peric da Cremona a Venezia

Donnel Taylor da Reggio Emilia a Venezia

Andre Smith da Samara a Venezia

Tony Easley da Sassari a Venezia

Ioannis Bourousis da Milano a Madrid

Jacopo Giacchetti da Milano a Venezia

Aubrey Coleman da Cholet a Varese

Daniel Hackett resta a Siena

Luca Vitali da Cremona a Venezia

Mike Green da Varese al Khimki Mosca

Michae Jenkins da Brescia a Cantù

Massimo Bulleri da Venezia a Brindisi

Andrea De Nicolao resta a Varese

Linton Johnson da Avellino a Sassari

Gigi Datome da Roma a Detroit

Bryant Dunston da Varese a Olympiacos

Joe Ragland rinnova con Cantù

Stefano Gentile da Caserta a Cantù

Quinton Hosley da Zielona Góra a Roma

Marques Green da Milano a Sassari

Drake Diener resta a Sassari

Calvani via da Roma

Luca Dalmonte da vice Fenerbache a coach Roma

Marco Crespi da vice coach di Siena a coach di Siena

Luca Banchi da Siena a Milano

Antonis Fotsis da Milano al Panathinaikos

Cedric Simmons da Brindisi a Olympiacos

Antwain Barbour da Pesaro al Mersin (Turchia)

Andrea Trinchieri da Cantù a Unics Kazan

Pino Sacripanti da Caserta a Cantù

Zare Markovski via da Pesaro

Sergio Scariolo da Milano a Caja Laboral

Charlie Recalcati rinnovo con Montegranaro

Ariel Filloy da Trieste a Reggio Emilia

Jonathan Tabu via da Cantù

Alex Tyus da Cantù a Maccabi

Fabrizio Frates da vice Milano a Varese

Frank Vitucci da Varese ad Avellino

Nicolas Mazzarino via da Cantù

Kyle Hines da Olympiacos a CSKA Mosca

Ioannis Bouroussis da Milano a Free Agent

Jacopo Giachetti via da Milano

Stefano Mancinelli via da Cantù

AFFARI NON UFFICIALI

Travis Diener via da Sassari

Giuseppe Poeta via da Bologna

RUMORS

Angelo Gigli da Bologna a Milano

Travis Diener da Sassari a Milano

Immagine

Comments (2) »

Ufficiale, Chuck Eidson lascia il Maccabi

Ora è ufficiale. Chuck Eidson non sarà più un giocatore del Maccabi Tel Aviv a partire dalla prossima stagione.

L’americano ha informato la dirigenza israeliana della sua volontà di giocare altrove e guadagnare più soldi (si parla di offerte da 3 milioni di euro per due anni).
Eidson lascia dopo due anni, il secondo decisamente all’altezza della sua fama essendo stato uomo tra i più decisivi per il raggiungimento della Final Four di Euroleague prima e della Finale assoluta poi, persa solo contro il Panathinaikos.

Leave a comment »

Eurolega è il regno di Obradovic: Sesto trionfo del Pana, Siena è 3ª

Il Panathinaikos è campione d’Europa per la sesta volta nella sua storia, Maccabi battuto 78-70. La Mens Sana supera 80-62 il Real nel match tra le battute

Zelimir Obradovic, 8° trionfo per lui. Reuters
Zelimir Obradovic, 8° trionfo per lui

L’ottava meraviglia di Zelimir Obradovic. Il Panathinaikos Atene vince l’Eurolega 2011, battendo in finale 78-70 il Maccabi Tel Aviv e il 51enne tecnico serbo si aggiudica l’ottava Final Four in vent’anni. Nessuno ha vinto quanto lui, ora Dino Meneghin lo guarda dal “basso” delle sette Coppe Campioni vinte da giocatore. Giusto parlare di trionfo, magari esagerato definirlo un capolavoro visto che non si è trattato di una sfida epica al pari di alcune del recente passato. Ma doveroso inchinarsi all’uomo che in dodici anni ha reso il Panathinaikos una corazzata difficilmente battibile gestendo alla grande organici a volte strabordanti di talento e trovando a quasi tutti i suoi campioni un ruolo adeguato.

E’ la sfida tra la solidità greca e il dinamismo israeliano, è la sfida tra la sostanza che diventa forma di Obradovic e la forma che diventa sostanza di Blatt. Tra il muro biancoverde e la marea gialloblu sugli spalti l’ambiente è infuocato e il campo sembra quasi un francobollo dagli spazi ridotti tra i 16.000 del Palau Sant Jordi.
Il Pana in trionfo. Ciam/Cast
Il Pana in trionfo

LA PARTITA — Il Pana cerca subito di attaccare l’area sfruttando i pochi centimetri degli avversari, il Maccabi risponde con tre triple di Pnini e Eidon per l’11-11 al 6’. L’ingresso dell’ex biellese Batiste è una scossa per i greci (11-2 di parziale) e con Pargo che fa fuori ritmo il Panathinaikos chiude il primo quarto avanti 22-15 e limitando a 1/8 da sotto Tel Aviv. Chuck Eidson, statunitense del South Carolina che veniva preso a calci nel sedere dal padre quando da ragazzino tirava troppo, segna 12 punti con 7 tiri ed è la chiave della resistenza israeliana, sotto 27-24 dopo 15’. Sono molti i tratti in comune alla semifinale di Siena e, come già giovedì, nel rush finale del primo tempo si moltiplicano gli errori. Al riposo è 33-30 Panathinaikos con gli israeliani trovano cose importanti da David Blu (ex Bluthenthal), veterano dal talento indiscusso che però nelle sue tre fermate italiane non si era distinto per il carattere e la propensione alla lotta. Riecco Pargo ed ecco finalmente “Big Sofo” Schortsanitis e il Maccabi torna avanti, ma esattamente come Siena venerdì trova buoni tiri e li sbaglia. A punire gli errori con la massima severità (43-36 al 25’) è Romain Sato con due triple consecutive a nobilitare un primo tempo opaco. Batiste, poi Calathes e a ruota una schiacciata di Fotsis, il cigno che tante volte si è travestito da brutto anatroccolo, firmano il massimo vantaggio sul 51-40 e al 30’ siamo 54-43. Ancora Schorsanitis e Pargo per il -7, ma l’ex italiano (uno dei 5 in campo oltre ai due coach) Nicholas mette cinque punti in fila e rilancia il Pana.

I greci non sono infallibili, ma il Maccabi come l’Mps pasticcia ogni volta che può rientrare e forse non sarà un caso. Eliyahu con un 2+1 accorcia a 63-56 e oltre 4 minuti da giocare, ma è l’ultimo acuto. Prima Batiste (provato da Trieste e lanciato da Biella) e poi Nicholas (scoperto da Fabriano, lanciato da Livorno e affermatosi a Treviso) riportano il margine in doppia cifra regalando alla partite un forte connotato dell’Italia del recente passato. La speranza israeliana si riaccende con una tripla e un tap-in di Eliyahu (69-64 a 1’20”). L’immenso Batiste segna da sotto, Diamantidis mette due liberi e, scampato il pericolo, il popolo biancoverde canta più forte che mai. Il Panathinaikos è arrivato a Barcellona coi favori del pronostico e se ne va meritatamente con la sesta Eurolega della sua storia: pochi fronzoli e tanta gloria.

Atene: Batiste 18, Diamantidis 16, Nicholas 14
Tel Aviv: Eidson 17, Blu 14, Pargo 12

Montepaschi Siena-Real Madrid 80-62

Siena batte il Real e chiude al terzo posto l’Eurolega 2011, bissando il risultato del 2003 e del 2006. Una magra consolazione in termini assoluti, ma la conferma di una continuità ai vertici continentali che non può venire data per scontata. Pianigiani ripresenta nei 12 Aradori e Michelori e lascia a riposo Akindele e Stonerook. Molto lascia intendere che almeno per un po’ sia un match abbastanza soft, ma la voglia di Jaric (ex di turno, che in Spagna andò malino) e la foga del tecnico senese a bordo campo smentiscono in fretta le premesse: al 7’ Mps avanti 12-2 con l’area del Real che si taglia con troppa facilità. A fine primo quarto la Mens Sana conduce 17-11 con Lllull che tiene a galla la formazione di Molin. Ci vogliono ben 14 minuti prima che i toscani tentino una tripla e lo fanno sul 25-15 dopo 22 tentativi da 2 e 6 tiri liberi. Il Real trova ottime cose da Mirotic, miglior giovane di Eurolega quest’anno e disastroso in semifinale, e da Begic che venne svezzato in Italia alla Virtus Bologna.

Al riposo 36-32 con grande spazio alle panchine e Real che vanifica la superiorità a rimbalzo con il doppio delle palle perse di Siena. Si rientra in campo in un un clima trasformato: l’ingresso delle tifoserie israeliana e greca infiamma il Palau Sant Jordi, ma distoglie ulteriormente l’attenzione da quanto accade in campo La Mens Sana continua a muovere bene la palla e ha Moss e Rakovic molto solidi mentre gli spagnoli sono tutti sulle spalle di Llull: al 30’ è 57-45 con Siena che pare in controllo. A turno c’è gloria per tutti: McCalebb e Carraretto allargano il margine fino al 68-53 del 35’. La finalina è vinta, l’amaro in bocca per la semifinale persa non passa invece così facilmente: l’Italia è troppo piccola e l’Europa è ancora un po’ troppo larga per questa Mens Sana, ma come ha detto Pianigiani “è questione di dettagli e a volte i dettagli vanno dalla parte giusta”. L’appuntamento per riprovarci è a Istanbul 2012.

Siena: Lavrinovic 17, Moss 11, McCalebb 10
Madrid: Llull 23, Reyes 8, Tomic 8

tratto da gazzetta.it

Leave a comment »

Euroleague, Dimitris Diamantidis è l’MVP

Dimitris Diamantidis è stato eletto MVP dell’edizione 2010-11 dell’Euroleague. La stella del Pana capeggia anche il primo quintetto della stagione assieme a Juan Carlos Navarro, Fernando San Emeterio, Mike Batiste e Sofoklis Schortsanitis.
Diamantidis diventa anche il primo giocatore a vincere in una sola stagione il premio di miglior difensore e di MVP.

Il secondo miglior quintetto è composto da Jeremy Pargo, Sergio Llull, Vassilis Spanoulis, Ksistof Lavrinovic e Dusko Savanovic.

Leave a comment »