Posts tagged Under 19

Le finali nazionali Under 19 saranno ospitate a Cividale del Friuli

Da oggi è ufficiale: la Fip settore giovanile, nella persona del suo presidente Eugenio Crotti, ha annunciato che la grande pallacanestro giovanile tornerà in Friuli Venezia Giulia nel prossimo mese di giugno 2011.

Cividale del Friuli, infatti, s’è aggiudicata l’organizzazione della finale nazionale maschile under 19, in programma dal 30 maggio al 5 giugno 2011, sconfiggendo al fotofinish la candidatura di Novara. Si tratta di un grande successo per il comitato regionale della Fip presieduto da Luigi Ezio Cipolat, che è riuscito a portare l’ennesima edizione dello scudettino tricolore in Fvg, e per l’A.s.d. Digiemme, a cui il settore giovanile della Fip ha conferito l’organizzazione dell’evento.

Dopo le fantastiche ed indimenticabili edizioni del 2005 (under 18 maschile a Lignano), del 2008 e del 2009 (under 19 femminile a Udine), la Fip ha voluto così confermare la sua fiducia alla Digiemme e al suo staff, ormai una garanzia per quanto riguarda l’organizzazione di manifestazioni cestistiche e, soprattutto, di finali nazionali. La finale nazionale maschile under 19 del 2011 si terrà, quindi, nell´incantata cornice di Cividale del Friuli, ad una quindicina di chilometri da Udine, una location ritenuta ideale per organizzare una grande settimana di basket e per mettere in mostra le bellezze del territorio. Molti meriti di questo successo vanno al presidente Cipolat per aver sposato ed appoggiato fin da subito la candidatura e al sindaco di Cividale del Friuli, Stefano Balloch, per aver dimostrato interesse e determinazione nell’ottenere l’organizzazione di un evento che può aprire nuovi scenari ad una città come Cividale del Friuli a cui manca da troppo tempo il basket di vertice.

tratto da Fip-FVG

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Mattia Galli resta a Pordenone

Pordenone, 23 luglio 2010

Le Società Pienne Basket e Sistema Basket Pordenone comunicano ufficialmente che il giovane talento pordenonese Mattia Galli, rimarrà a Pordenone, entrando così a far parte sia della rosa della prima squadra in serie B, sia dell’Under 19.

Questa importante conferma è il risultato dello spirito di collaborazione e cooperazione sempre più attivo fra il Sistema Basket Pordenone ed il Pienne Basket, la dimostrazione della fattiva e condivisa volontà di proseguire congiuntamente per riportare la pallacanestro pordenonese ai livelli che la città e la Provincia meritano.

A.S.D. Pienne Basket CAF CGN Pordenone  –  Sistema Basket Pordenone

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Sistema Under 19. Le considerazioni di coach Romanin dopo le finali nazionali

Si è conclusa nel peggiore dei modi l’avventura del Sistema alle finali nazionali del campionato Under 19. Il bilancio è di 3 sconfitte e 0 vittorie. Purtroppo i ragazzi di Romanin, sono capitati nel girone più difficile del torneo, ma sono usciti a testa alta mostrando un basket giocato di alta qualità, ricevendo complimenti da tutte le squadre affrontate. Pordenone ha portato in alto il nome della provincia, mettendo in seria difficoltà Bologna (neo vincitrice del torneo), nella prima partita disputata.

leggi il riassunto delle partite

I CENTIMETRI CONTANO Il gap fisico del Sistema si è fatto sentire come

Mattia Galli, classe '92, in grande evidenza

ribadisce da tempo coach Romanin. «Purtroppo eravamo nel girone più fisico, lo sapevamo, e questo ci ha penalizzato. Abbiamo pagato molto a livello di centimetri nel girone, basti pensare che il nostro giocatore più alto è di 195 cm e tutte le altre squadre hanno almeno 2 o 3 giocatori abbondantemente sopra i due metri. Sono comunque soddisfatto perché la squadra ha giocato come mi aspettavo, lottando fino alla fine partita per partita».

PRIMA PARTITA Al primo match, i pordenonesi erano riusciti per gran parte della partita a sorprendere la Virtus padrona di casa, che poi ha trionfato, non senza polemiche. «È stata la nostra migliore partita, siamo stati avanti di molto ma poi alla lunga la loro fisicità e la nostra mancanza di lucidità li ha fatti rientrare in partita. Alla fine poi, sinceramente, c’è stato qualche fischio dubbio che ci ha sfavorito. Siamo stati l’unica squadra ad impensierire così tanto i campioni».

SECONDA E TERZA PARTITA La seconda e la terza partita Galli e compagni si sono dovuti arrendere alla superiorità di Roma e Reggio Emilia. «Roma ha già 5 giocatori che giocano in pianta stabile in B2, un livello più alto al quale sono abituati i nostri. L’ultima partita eravamo stanchi e provati e inoltre i ragazzi hanno dovuto lottare contro una squadra che ha 3 giocatori sui 210 cm».

TANTI TALENTI Il risultato più soddisfacente

coach Marco Romanin

per lo staff tecnico però, èl’aver messo in mostra i propri talenti. «Siamo molto soddisfatti, tanti ragazzi sono stati notati e apprezzati e avranno sicuramente un futuro brillante».

Alessandro Mecchia

tratto da “Il Popolo” del 13 giugno 2010

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Under 19: Bologna campione!

VIRTUS BOLOGNA: Benuzzi, Tommasini 11, Busi, Baldi Rossi 5, Spizzichini 8, Vitali 20, Tugnoli, Gazzotti 10, Fontecchio 9, Fabiani, Chiusolo 5, Bottioni.

MONTEPASCHI SIENA: Centanni 10, Ingrosso, Logi, Sorrentino, Monaldi 17, Iannuzzi, Ramenghi 1, Udom, Sabbatino 13, Severini 4, Sgobba, Metreveli 14.

PARZIALI: 16-16; 34-28; 48-39; 68-59.

guarda il commento della partita qui

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Under 19. Bergamo batte Bologna nella finale per il 3° posto

CO.MARK BERGAMO: Orlandi 6, Fagiuoli, Planezio 15, Gotti 2, Gritti 12, Bianchi 13, Marulli 19, Cancelli, Giacchetta 2, Gibellini 4, Carnovali 8, Tomasini 7.

BENETTON TREVISO: Gentile, Zanelli 5, Boaro, Zanatta 3, Brusamarello, Gaspardo 10, Fabi 26, De Paoli 4, Mazic 9, Deguara, Armellin 4, Quarisa 10.

PARZIALI: 24-11; 51-34; 66-53; 88-71.

Nella finalina per il terzo posto si sfidano sul parquet di Casalecchio di Reno la Benetton Treviso e la Co.Mark Bergamo sconfitte ieri in due accese semifinali rispettivamente dalla Montepaschi Siena e dalla Virtus Bologna. Parte convinta la formazione lombarda che con Marulli in versione “bombardiere” si porta dopo 3′ sul 10-4 obbligando il coach veneto Vertemati a chiamare time-out per richiamare i suoi ragazzi; Planezio e Gritti insistono a bruciare la retina dei verdi e il vantaggio scollina la doppia cifra (16-6). Ci si attende la reazione dei trevigiani ma invece è solo uno spettacolo targato Marulli che arriva alla quarta tripla personale del periodo che manda al primo riposo sul 24-11 a favore di una Co.Mark molto più motivata e vogliosa di chiudere la manifestazione con una vittoria.

continua qui

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Finale U19 a Bologna. Virtus Bologna – Montepaschi Siena la finalissima

Questi i risultati delle semifinali:

Comark Bergamo – Virtus UGF Banca Bologna 69-82

La Virtus UGF Banca Bologna per giocarsi una finale davanti al proprio pubblico. Bergamo per rovinare la festa ai padroni di casa e continuare a stupire.
Non mancano certo le motivazioni nella prima semifinale in programma alla Futurshow Station.
Ci si gioca un’intera stagione. I bolognesi sono evidentemente più abituati alle pressioni e partono con il piede giusto: 11-0 nei primi sei minuti. Bergamo è paralizzata dall’emozione e sbaglia anche due liberi con Gotti. Ci pensa Planezio al settimo, con una tripla, a rompere l’incantesimo.
Sul capovolgimento di fronte uno degli episodi chiave della gara: Moraschini penetra, va a canestro ma si procura un grave infortunio al gomito sinistro. La Virtus perde il suo uomo migliore dopo neanche 10 minuti. In campo intanto i compagni non fanno pesare la sua assenza, allungando ancora e chiudendo la frazione 17-7.
Nel secondo quarto la Comark si desta dal torpore e la gara assume un profilo diverso: più combattuta, più equilibrata e di conseguenza più divertente. La Virtus di Consolini gioca un bel basket, con una circolazione veloce della palla e decisioni corrette. Bergamo è la solita: intensa, determinata e grintosa. Forse un po’ troppo fallosa ma sicuramente molto volenterosa.
Pian piano si accorciano anche le distanze sul tabellone. A due dalla sirena lunga Bergamo è sotto di 5 (23-28). La squadra di Schiavi è viva e promette battaglia. Si arriva fino a –3 ma la bomba di Chiusolo a fil di sirena chiude i giochi del primo tempo sul 37-31.
E’ ancora Virtus nel secondo tempo: prova a strappare con Fontecchio che conclude bene un contropiede con palla rubata di Vitali. 47-34 e time-out Comark a metà frazione. Nei rimanenti 5 minuti le V Nere prendono il largo ma due bombe consecutive di Bergamo fissano il punteggio sul 59-49. Nell’ultimo quarto la Virtus gioca assai bene sotto canestro con la fisicità di Gazzotti, Fontecchio e Vitali ma al quinto tre triple consecutive, 2 di Marulli e una di Gritti, riportano prepotentemente sotto gli orobici (63-61). Ancora una tripla, questa volta del virtussino Tommasini, toglie momentaneamente le castagne dal fuoco per i padroni di casa, che respirano e allungano ancora piazzando una zampata mortifera (10-3). Sono i titoli di coda del match.
E’ finale.

Comark Bergamo: Orlandi, Fagiuoli, Planezio 20, Gotti 4, Gritti 12, Bianchi 8, Marulli 19, Cancelli, Giacchetta, Gibellini, Carnovali 6, Tomasini. Allenatore: Andrea Schiavi
Virtus Bologna: Tommasini 10, Busi, Baldi Rossi 16, Spizzichini, Vitali 10, Tugnoli, Gazzotti 13, Fontecchio 8, Fabiani, Chiusolo 18, Bottioni, Moraschini 7. Allenatore: Giordano Consolini

Arbitri: Migotto Antonio, Boscolo Enrico

Benetton Treviso – Montepaschi Siena 68-72

E’ stata la finale Under 19 degli ultimi quattro anni. Basta questo per presentare un match i cui protagonisti sono nomi già molto noti: Samuel Deguara (Treviso), 226 centimetri, Nunzio Sabbatino (Siena), capitano della Nazionale Under 18, Alessandro Gentile (Treviso), figlio di Nando e talento da vendere, Nika Metreveli (Siena) ottime mani. E poi gli altri, che non sono certo gregari. Di nuovo contro nel 2010 ma stavolta la gara vale lo scontro con i padroni di casa della Virtus domenica 6 giugno.
Una finale anticipata solamente dal sorteggio dopo i quarti.
Nella prima frazione si fa preferire la Montepaschi, che comincia bene grazie alle invenzioni di Sabbatino e ai canestri di Metreveli. Non si fa attendere Treviso, che ha in Gentile e Deguara i suoi alfieri. Quarisa firma il primo sorpasso Benetton (12-11) e da qui è punto a punto fino alla tripla di Ingrosso sulla sirena al termine del primo quarto: 19-17 Siena.
Nel secondo quarto la musica non cambia: la Montepaschi prova ancora l’allungo con la tripla di Severini ma naturalmente Treviso non sta a guardare e Gentile in sospensione firma il nuovo pareggio (26-26). Minibreak Benetton 7-1 ma Siena rientra immediatamente anche grazie a qualche errore di troppo dei trevigiani. Perfetta parità al riposo: 35-35.
La ripresa comincia con una nuova zampata di Treviso: 12-2 pesantissimo (47-37) e time-out per coach Griccioli che scuote i suoi. E’ il momento chiave della gara. Ci prova Centanni ma Deguara è un muro. Il piccolo numero 4 senese insiste e trova la tripla, lanciando il forcing della Montepaschi ma Treviso gestisce bene la sfuriata degli avversari.
Nell’ultimo quarto è sempre Siena a rincorrere, con i ragazzi di coach Vertemati che riescono a tenere la Montepaschi a debita distanza. Alla metà esatta Deguara si fa fischiare il quarto fallo personale, con i suoi avanti di 9 (57-48). Il quinto arriva un minuto dopo: Treviso perde l’albero maestro sotto canestro ma i senesi adesso sono a –3 (59-56). Vengono meno le certezze costruite dalla Benetton lungo tutta la gara quando Iannuzzi griffa il –1 (61-60). E’ buio quando Monaldi pesca la tripla: 63-61 Siena e time-out Treviso col cronometro fermo a 1:36.
Sabbatino spinge e procura due liberi (1/2) a Metreveli. Gentile prova da ogni dove senza fortuna. Ancora liberi per Siena che a 25 secondi dal termine è sopra di 7 (70-63). Un vantaggio rassicurante che vale la finale. I Campioni d’Italia escono a testa alta e per la Montepaschi è la rivincita dopo la finale 2009 di Salsomaggiore.

Benetton Treviso: Gentile 19 Zanelli 4, Boaro, Zanatta, Brusamarello, Gaspardo 9, Fabi 9, De Paoli 4, Mazic 6, Deguara 10, Armellin, Quarisa 7
Allenatore: Vertemati Adriano
Montepaschi Siena: Centanni 5, Ingrosso 6, Logi, Sorrentino, Monaldi 8, Iannuzzi 17, Ramenghi, Udom, Sabbatino 12, Severini 5, Sgobba 1, Metreveli 18
Allenatore: Griccioli Giulio

Arbitri: Quarta Denis, Boninsegna MatteoIl programma di domenica 6 giugno 2010

Finale 1°-2° posto

Virtus UGF Banca Bologna – Montepaschi Siena ore 19.00

Finale 3°-4° posto
Comark Bergamo – Benetton Treviso ore 15.00

tratto dal sito ufficiale Fip

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Finale U19 a Bologna. Bergamo-Virtus e Treviso-Siena le semifinali

GUARDA LE FOTO DELLE GARE

Questi i risultati dei quarti:

Comark Bergamo – Banca Tercas Teramo 66-64

Il primo quarto di giornata vede di fronte la Comark Bergamo (finita prima del girone D davanti ad Eurobasket Roma, Fortitudo e Desio), e la Banca Tercas Teramo, che negli spareggi ha avuto la meglio sulla Pallacanestro Reggiana. Visto l’alto livello del basket espresso durante il torneo dalle due squadre, nessuna delle due compagini gode dei favori del pronostico.
Il campo ne è giudice e la gara comincia subito nel segno di un grande equilibrio sostanziale.
Nonostante non abbia avuto il giorno di riposo, concesso invece a Bergamo dalla formula del torneo, Teramo corre e non lesina energie. I frutti nel primo quarto, chiuso 17-13.
La seconda frazione riparte come si era chiusa la prima: la tripla di Giammò vale un deciso allungo abruzzese (13-20). I ragazzi di coach Di Meglio volano con un ottimo Polonara, coadiuvato da Ricci e Laquintana. A 5 minuti dalla fine del primo tempo Bergamo si rifà sotto piazzando un piccolo break griffato Gritti-Bianchi (23-29). Il solito Laquintana fa respirare i suoi con una tripla.
Alla sirena lunga Teramo conduce ancora 22-16.
Il secondo tempo rovescia le sorti dell’incontro: Bergamo ha pazienza, corre e difende bene. Consente davvero poco alle bocche di fuoco teramane, con un atteggiamento molto accorto, riesce pian piano a ricucire lo strappo. L’inseguimento termina con la tripla di Tomasini che vale il 51-51. Teramo è ferita ma reagisce con il suo uomo di maggior classe: Achille Polonara. Da solo fa 5-0 e costringe i bergamaschi a ricominciare da capo. Insieme a Laquintana frustra tutti i tentativi di rientro dei lombardi. Ma nulla può sulla tripla di Planezio, che porta meritatamente in vantaggio la Comark a 53’’ dal termine (64-63). La qualificazione è appesa ad un filo…e alle mani del solito Polonara. Il suo tentativo viene respinto dalla difesa orobica ed il successivo valzer di liberi serve solo a fissare il punteggio sul 66-64.
In semifinale va Bergamo, che ha saputo rientrare in partita con tenacia e grinta. A Teramo ha concesso solo 25 punti negli ultimi due tempi e questa è la statistica che più di tutte è stata determinante.

Comark Bergamo: Fagiuoli, Planezio 16, Gotti 7, Gritti 13, Bianchi 6, Marulli 2, Cancelli, Giacchetta, Gibellini, Carnovali 13, Tomasini 9
Allenatore: Schiavi Andrea
Banca Tercas Teramo: Marinaro 7, Laquintana 23, Listwon 2, Polonara 12, Giammò 8, Fiorentino ne, Di Giuseppe, Baruffi ne, Didonna ne, C. Sousa, Martelli 6, Ricci 6
Allenatore: Di Meglio Vincenzo

Arbitri: Migotto Antonio, D’Amato Alex

Benetton Treviso – Stella Azzurra 96-88

Il secondo quarto in programma alla Futurshow Station è solo apparentemente scontato. I Campioni d’Italia in carica di Treviso infatti trovano sulla loro strada una delle outsider terribili del torneo: la Stella Azzurra. La Finale fin qui disputata dai romani ha del sensazionale, ma solo per chi non ha seguito tutte le gare della squadra di coach D’Arcangeli, uscita vittoriosa dallo spareggio contro Udine. Sul parquet non basta il blasone ed il primo quarto è di sofferenza per la Benetton, che accusa la freschezza atletica degli avversari e la loro “cattiveria” agonistica. Sostenuta da un pubblico esiguo ma estremamente rumoroso, la Stella approfitta del passaggio a vuoto della compagine di Vertemati, che ha poco da Alessandro Gentile. In mezzo il gigante maltese Samuel Deguara si fa sentire ma non è così efficace come dovrebbe e potrebbe (è rientrato da poco da un fastidioso infortunio). Il 28-19 dei primi 10 minuti fotografa una gara tutt’altro che noiosa.
Nel secondo quarto subito Gentile ma la Stella fa 5-0 con tripla De Martino e contropiede a canestro di Colonnelli (21-33). Gli stellini ringraziano l’atleticità sotto canestro di Ondo Mengue e Fall, continuando a mantenere il controllo del match. A metà frazione il vantaggio è ancora cospicuo (30-41). Ha un buon impatto sulla gara Andrea Quarisa, che con i suoi otto punti di fila rimette in scia Treviso (38-41), che rientra definitivamente con Zanelli, che prima accorcia e poi pareggia. La sfuriata trevigiana non si arresta ed il sorpasso di Fabi corona un inseguimento durato 20 minuti.
Una volta trovato il ritmo giusto la Benetton spinge sull’acceleratore e dopo la reazione di Roma costruisce un 8-0 (58-50) pesante da digerire per la Stella, che prova a rientrare ma subisce il tasso tecnico della Benetton che trova autostrade per chiudere agevolmente i contropiedi. Il punteggio alla fine del terzo quarto è reso meno severo per i romani da due triple consecutive (73-64).
Il 6-0 sul filo della sirena restituisce verve agli stellini, che si spingono di nuovo fino al –4 (75-71) nonostante i 4 falli di Delle Cave, Ricci e Buscaglione. Il match si accende inevitabilmente ad un minuto dalla fine con Treviso avanti di 6 (90-84). La tripla di Colonnelli (28 punti) sembra riaprire i giochi ma Treviso blinda la vittoria con Deguara e la schiacciata in contropiede di Gentile.
Onore alla Stella per la splendida gara. Treviso è di nuovo tra le migliori quattro squadre d’Italia.

Pall Treviso: Gentile 23, Zanelli 7, Boaro, Zanatta, Brusamarello, Gaspardo 4, Fabi 16, De Paoli, Mazic 9, Deguara 21, Armellin, Quarisa 16
Allenatore: Vertemati Adriano
Stella Azzurra: Guadagnini, Colonnelli 28, Cicivè 6, Duranti 4, Fall, De Martino 8, Buscagliene 2, Ondo Mengue 11, Delle Cave 13, Ferraiuolo, Paesano, Ricci 16
Allenatore: D’Arcangeli Germano

Arbitri: Bernacchi Denis, Napoletano Biagio

Virtus UGF Banca Bologna – Pool Eurobasket Roma 66-56

Ore 19.00. Scende in campo la Virtus UGF Banca Bologna e la Futurshow Station rimbomba del frastuono del pubblico di casa. C’è da battere l’Eurobasket Roma per continuare a sognare il tricolore. Dall’altra parte c’è una squadre, quella romana, che è arrivata fino ai quarti disputando un girone quasi perfetto battendo Fortitudo e Desio classificandosi seconda alle spalle di Bergamo, dalla quale ha perso 70-65. Dopo aver vinto anche lo spareggio contro Moncalieri l’Eurobasket non ha nessuna voglia di fare da comparsa nei quarti di finale.
Se ne accorge subito coach Consolini, che vede i suoi faticare le proverbiali sette camicie fin dal primo quarto. 17-16 per le V Nere nei primi 10 minuti ed equilibrio che si mantiene anche nella seconda frazione. Bologna si regge sulle individualità di Baldi Rossi e Gazzotti, in attesa che Riccardo Moraschini scaldi la mano. L’Eurobasket invece distribuendo equamente i suoi punti.
Al riposo lungo è l’Eurobasket ad essere avanti (31-30) grazie ad un canestro di Cecchetti.
Stessa storia nel terzo quarto, almeno fino alla metà del periodo, quando la Virtus prova a staccare mettendo in piedi un perentorio 12-0 (45-33). La squadra di coach Briscese accusa il colpo, e molto probabilmente la stanchezza accumulata dopo lo spareggio e dopo un primo tempo giocato a ritmi elevatissimi. All’ultimo riposo il tabellone segna 52-39 Virtus. Le distanze rimangono pressoché invariate anche nell’ultima frazione. L’Eurobasket prova a limitare i danni per provare ad accorciare le distanze mentre la Virtus gestisce il risultato provando a chiudere la gara.
Missione compiuta la V Nera, che sotto gli applausi scroscianti del proprio pubblico si prende una meritata semifinale. Esce dal campo sconfitta ma a testa altissima l’Eurobasket Roma, che per un tempo da del filo da torcere ai bolognesi.

Virtus Bologna: Tommasini 3, Busi, Baldi Rossi 15, Landi ne Spizzichini, Vitali 7, Tugnoli, Gazzotti 13, Fontecchio 14, Fabiani, Chiusolo 3, Moraschini 11
Allenatore: Consolini Giordano
Eurobasket: Pavan, Vaiani 9, Fanti 7, Liguori 2, Moretti 8, Tripi ne, Pullazi, Di Fabio 2, De Carlo 2, Pierangeli 11, Tomasello 4, Cecchetti 12
Allenatore: Briscese Massimiliano

Arbitri: Brotto Eddy, Mambretti Andrea

Montepaschi Siena – Fortitudo Bologna 80-75

Dopo la Virtus, la Fortitudo. La Futurshow Station non si svuota per l’ultimo quarto in programma: anzi. Arrivano i fortitudini della Fossa e il palazzetto diventa una bolgia. Tifano la F, impegnata in un’improba gara contro la Montepaschi Siena, favorita naturale dell’incontro ma tutt’altro che al sicuro da scomode sorprese.
La corazzata di coach Griccioli parte forte, come lecito attendersi, e mette subito in chiaro quale sia l’obiettivo: semifinale, per provare a tornare in finale e magari sovvertire il risultato dello scorso anno che la vide soccombere nell’ultimo atto a Treviso.
La Fortitudo, dal canto suo, dopo la bella vittoria contro Pesaro negli spareggi, non è certo arrivata fin qui per fare da sparring partner. Tuttavia il primo quarto non ha storia e la Mens Sana detta legge ed è padrona del campo. I toscani imperversano e i bolognesi non possono far altro che guardare gli avversari involarsi a canestro. Il 26-12 con il quale termina la prima frazione è eloquente e piuttosto duro. Ma la F ha cuore e nel secondo quarto lo getta oltre l’ostacolo. Con pazienza e forza di volontà la squadra allenata da Breveglieri comincia a far vedere di che pasta sia fatta, rientrando in partita canestro dopo canestro. Siena di certo non guarda e con Sgobba innescato da Sabbatino mantiene comunque la distanza di sicurezza. Sospinta da un tifo da stadio, la F chiude il primo tempo sul 44-35. Un’impresa, considerando il parziale della prima frazione.
Nel secondo tempo Siena fa valere la maggiore freschezza fisica e con costanza sfrutta l’inerzia della gara per far trascorrere il tempo. La Fortitudo gioca con la giusta cattiveria ma il divario tecnico da colmare si fa via via più grande. Chiappelli, Chillo e compagni si dannano l’anima per recuperare ma sul fronte opposto Nunzio Sabbatino trova assist e punti pesanti. 64-51 prima degli ultimi 10 minuti. Tutto finito? Neanche per sogno. Siena accusa di colpo un black-out e per più di quattro minuti non riesce a segnare un canestro. La Fortitudo approfitta e accorcia fino al –5 (64-59). Due falli in attacco dei biancoverdi surriscaldano l’ambiente e la F trova anche i liberi del –3 (64-61). Monaldi spezza l’incantesimo e la tripla del solito Sabbatino è aria pura. Dopo la grande paura Siena ricomincia a macinare gioco e punti ma la F c’è eccome: ancora due triple ed è di nuovo –3 (71-68). Chillo firma il –1. La Fossa fa un chiasso assordante ed uno spettacolo del genere è degno della Serie A. Di certo un frastuono mai udito in una Finale Under 19.
A due minuti dalla fine coach Breveglieri perde Montano per 5 falli. Siena è avanti di 3 (75-72). Il cronometro scorre e Siena mette al sicuro il risultato: è di nuovo semifinale.

Montepaschi Siena: Centanni, Ingrosso 2, Logi, Sorrentino, Monaldi 13 , Iannuzzi 14, Ramenghi 2, Udom 2, Sabbatino 23, Severini 10, Sgobba 8, Metreveli 6
Allenatore: Griccioli Giulio
Fortitudo Bologna: Chiappelli 16, Chillo 18, Riguzzi 2, Bastone 6, De Pascale, Gruppioni 4, Montanari 17, Di Giorgio 3, Montano 7, Botteghi, Fuzzi 2, Verdi
Allenatore: Breveglieri Roberto

Arbitri: Lestingi Paolo, Petraroli Alessandro

Così le semifinali (sabato 5 giugno, Futurshow Station)

Comark Bergamo – Virtus UGF Banca Bologna ore 19.00
Benetton Treviso – Montepaschi Siena ore 21.00

tratto dal sito ufficiale della Fip

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