Posts tagged Nba free agent

Nba: Un po’ di firme di free agent

I Golden State Warriors hanno firmato l’ala Al Thornton dopo che era stato liberato dai Washington Wizards all’inizio di questa settimana. I Warriors hanno detto ieri che Thornton, giocherà con la nuova maglia nella prossima partita contro i Boston Celtics. Le medie di Thornton quest’anno erano di 8.0 punti, 3.2 rimbalzi e 21,8 minuti in 49 partite.

Corey Brewer si è ufficialmente liberato dal contratto con i New York Knicks e firmerà ora un triennale con i Dallas Mavericks. “E’ una grande opportunità per noi averlo in squadra” ha detto coach Rick Carlisle. “E’ una mossa importante per noi”. I Knciks hanno firmato Brewer ma hanno subito deciso di liberarlo. Su Brewer c’erano circa 12 squadre.

I Boston Celtics hanno annunciato la firma di Sasha Pavlovic che segue quella di Troy Murphy. Il giocatore ha disputato 10 partite in stagione segnando 4.6 punti di media e raccogliendo 1.6 rimbalzi con le maglie di Mavericks e Hornets.

I Memphis Grizzlies hanno raggiunto un accordo con Leon Powe. L’arrivo del giocatore sarà ufficiale nelle prossime ore. Powe in stagione ha disputato 14 gare in maglia Cavaliers (3 in quintetto) segnando 5 punti e prendendo 2.7 rimbalzi.

 

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Rasual Butler ai Bulls. Eddy Curry a Miami??

Rasual Butler continuerà la sua stagione in maglia Chicago Bulls, come confermato dal suo agente, Andy Miller. Il giocatore si unirà ai Tori di Wind City non appena si libererà dal contratto con i Los Angeles Clippers.

Butler in stagione sta segnando 5 punti di media, meno della metà se paragonati agli 11.9 con cui ha chiuso la passata stagione.

Stando a quanto confidato da Eddy Curry alle persone più vicine al suo entourage, il giocatore potrebbe firmare per i Miami Heat. Per poter giocare anche i PO, Curry, mandato dai Knicks ai T-Wolves, da cui ha subito trovato una buonuscita, dovrebbe firmare entro l’ultimo giorno di regular season.

Il giocatore deve ancora esordire in stagione.

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Jason Williams torna a Memphis!

Jason Williams nel 2005 ai Grizzlies con Gasol

Abbandonati gli Orlando Magic, dove nel giro di un anno era passato da regista di back-up a quarto playmaker nella rotazione (in seguito all’arrivo di Gilbert Arenas), Jason Williams ha impiegato meno di sette giorni per trovare una nuova sistemazione. Alla sua porta, almeno secondo quanto di leggi sui maggiori quotidiani USA, avrebbero bussato almeno cinque squadra, ma alla fine J-Will ha deciso di tornare in un luogo a lui famigliare: i Memphis Grizzlies (dal 2001/02 al 2004/05 Jason, finita l’esperienza Kings da dove venne ceduto per Mike Bibby, vesti la maglia degli Orsi). Rispetto alle altre offerte si tratta di un team meno prestigioso (se avesse voluto, ad esempio, avrebbe potuto rimanere anche ai Magic ovvero uno dei team destinato a lottare per i vertici della Eastern Conference), ma l’ex-playmaker degli Heat campioni Nba 2006 ha deciso di spostarsi nella franchigia che gli proponeva l’offerta migliore in termini di minutaggio. Nel Tennessee il suo ruolo sarà quello di riserva dietro al play titolare Mike Conley e con il solo Greivis Vasquez come pari ruolo (rookie classe 2010) non teme paragoni con nessuno nel confronto alla voce “esperienza”. Economicamente parlando il contratto siglato da J-Will prevede il minimo salariale sino al termine del campionato 2010/11.

tratto da joeiverson.com

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Magic e Nuggets si uniscono alla “lista” Anthony

Carmelo Anthony

Il futuro di Carmelo Anthony sembra destinato ad assumere le proporzioni di “tormentone di fine estate” e se Rockets, Nets e Bulls (come abbiamo riportato nell’altra notizia) hanno già accostato il loro nome a quello dei Nuggets adesso tocca a Magic e Knicks. In verità la Grande Mela è sembrata subito la destinazione futura di ‘Melo, ma l’uscita di scena dal mercato di Chris Paul (che ufficialmente non ne è mai stato parte) aveva fatto passare in secondo piano la possibilità dell’arrivo di Anthony nella Grande Mela. Stando a quanto si legge sul prestigioso New York Daily News, però, l’ipotesi è tutto tranne che remota poiché Isiah Thomas avrebbe assicurato all’owner di maggioranza Dolean e al resto della dirigenza Bianco-Arancio l’imminente arrivo di Carmelo. Nonostante non sia più parte della NBA Thomas è noto per avere contatti “importanti” con i giocatori di maggior prestigio (ad esempio gli Knicks lo hanno chiamato per negoziare con LeBron quando James ancora doveva annunciare il passaggio agli Heat) perciò, ammesso abbia davvero garantito l’arrivo di Anthony, potrebbe esserci qualche concreta possibilità di vedere il numero 15 dei Giallo-Celeste spostarsi nella Grande Mela. Per arrivare a lui la contropartita pare essere composta da almeno due fra Eddie Curry, Danilo Gallinari e il neo-acquisto Anthony Randolph. Curry a Denver troverebbe tanti minuti a disposizione per rilanciare la sua carriera senza contare che il prossimo giugno andrà in scadenza di contratto. Danilo Gallinari potrebbe invece sostituire Anthony nel quintetto dei Nuggets.
Fra le pretendenti, però, spunta pure il nome degli Orlando Magic i quali darebbero a Carmelo una squadra con il miglior lungo della Lega (Dwight Howard), già improntata a vincere (2009 Finale Nba, 2010 Semi-Finale Nba) e che battaglierà incontro dopo incontro per i vertici della division e della conference con i Miami Heat. Una persona vicina a Anthony, che per ovvi motivi preferisce restare anonima, dichiara alla stampa: “Melo è pronto ad accettare ogni destinazione possibile, ma in cima alla sua lista di preferenze senza ombra di dubbio ci sono gli Orlando Magic e i New York Knicks.” Il primo giocatore dei Magic a cui si pensa come contropartita di Anthony è Vince Carter, ma l’ex-uomo emblema dei Toronto Raptors (nonostante possa giocare ala piccola) non fa parte dei progetti targati Colorado. Infatti, decisi a puntare sui giovani che hanno già dimostrato il loro carattere, le Pepite sembrano disposte a cedere il duo Anthony-Balkman per Mickael Pietrus, Marcin Gortat e Brandon Bass. In questo caso Pietrus andrebbe ad occupare il ruolo di titolare mentre Gortat e Bass sostituirebbero gli infortunati Kenyon Martin e Nene Hilario (il cui ritorno sembra destinato ad arrivare non prima del 2011).
Da parte della dirigenza dei Nuggets prosegue il più assoluto silenzio perciò non ci resta che attendere ulteriori voci e svolgimenti.

tratto da joeiverson.com

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Shannon Brown resta ai Lakers!

Shannon Brown

Le trattative fra Shannon Brown ed i Los Angeles Lakers sono durante più del previsto ed infatti ad un certo punto si pensava che l’ex-Bobcats, ricordiamo arrivato ai Giallo-Viola nel 2009 come semplice pedina di scambio (per far pareggiare la trade Radmanovic-Morrison) e poi affermatosi nella rotazione, fosse destinato a cambiare aria. In verità Brown ed il suo agente (Mark Bartelstein) si sono messi in contratto con almeno altre due franchigie ovvero i New York Knicks ed i New Orleans Hornets. Però alla fine, complice anche il fallimento del tentato assalto a Raja Bell da parte dei Lakers, Brown è tornato a negoziare con la Città degli Angeli (dove ha vinto due titoli) e oggi le parti sono giunte ad un accordo.

Shannon avrebbe potuto fare più soldi in altre squadre, ma il suo desiderio principale era quello di restare con i Lakers.” afferma Bartelstein in un breve comunicato stampa diramato da uno dei quotidiani più prestigiosi di L.A. e conclude: “Sono stati in grado di vincere tutto per due anni di fila e la possibilità di centrare la tripletta di sicuro è un’idea che fa gola.

I termini dell’ingaggio prevedono due stagioni per un totale di 4.6 milioni di dollari. Tuttavia Shannon, se lo desidererà, alla fine del prossimo anno potrà attivare una clausola per diventare free-agent.

tratto da joeivereson.com

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Shaq ai Celtics!

Shaquille O'Neal

I Big Three dei Boston Celtics diventano i Big Four. I campioni della Eastern Conference hanno messo sotto contratto nientemento che Shaquille O’Neal, 15 volte All-Star. I Celtics avevano bisogno di un centro dal momento che Kendrick Perkins sta ancora recuperando dopo l’operazione al ginocchio avvenuta a febbraio.


L’accordo con O’Neal, free agent di lusso, è per due anni a milioni di dollari, non sono stati resi noti ulteriori dettagli.

O’Neal raggiunge i three – Paul Pierce, Kevin Garnett e Ray Allen – in un team che ha perso il titolo NBA in gara 7 coi Los Angeles Lakers. In precedenza, Boston aveva già ingaggiato l’ala-centro Jermaine O’Neal.

“Sono onorato di giocare coi Celtics” ha detto O’Neal. “Ho giocato contro Paul, Ray, Kevin, Rajon, e Jermaine per tanti anni e adesso è bello averli come compagni. Non vedo l’ora di arrivare a Boston per prepararmi al nuovo campionato”.

I Celtics hanno vinto il 17° titolo NBA della loro storia nel 2008. O’Neal di titoli ne ha vinti quattro.

“Non è roba da tutti i giorni acquistare giocatori del calibro di Shaquille” ha detto il presidente dei Celtics Danny Ainge. “Il suo curriculum parla da sè e credo che la sua esperienza sarà molto utile alla squadra”.

Dopo l’ultima stagione, i Celtics avevano rinnovato il contratto a Pierce per quattro stagioni, ad Allen ed era stato ingaggiato Jermaine O’Neal con un biennale. Anche Garnett ha ancora due anni di contratto.

Shaq, prima scelta di Orlando nel draft del 1992, ha totalizzato una media di 12 punti, 6.7 rimbalzi e 1.2 blocchi nelle 53 partite giocate con Cleveland nell’ultima stagione.

E’ il quinto miglior realizzatore della storia dell’NBA con 28,255 punti in carriera e il 14° rimbalzista con 12,921. La sua media generale è di 24.1 punti, 11 rimbalzi e 2.3 blocchi a partita.

tratto da it.nba.com

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Eddie House ai Miami Heat

Eddie House

Eddie House segue le stelle a Miami. La guardia ha firmato un contratto di due anni con gli Heat, dove cercherà di ritagliarsi un posto in una rotazione che nella prossima stagione sarà monopolizzata da tre star del calibro di Dwyane Wade, LeBron James e Chris Bosh. House, prelevato al draft del 2000 proprio dai Miami Heat, nella passata stagione ha giocato con Boston Celtics e New York Knicks con sette punti di media a partita in 68 presenze dalla panchina. 

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